
Come è possibile giocare con un bambino di poche settimane di vita che non è in grado di parlare, afferrare oggetti, camminare… E, soprattutto, è importante il gioco nei primi mesi? E ancora…cosa fare con un bambino da zero a dodici mesi? Cosa è in grado di fare? Quali i “giochi” indicati? Come relazionarsi con una persona così piccola?
Un incontro pensato per le mamme e i papà di bambini nel primo anno di vita per rispondere a queste domande, per combattere la noia dei bambini e degli stessi genitori (quella noia che spesso si prova..perchè non si sa più cosa inventare!), per vivere il gioco come esperienza di crescita di tutta la famiglia, per “imparare” a guardare il mondo con gli occhi del bambino…
Nel primo anno di vita il gioco permette di sviluppare in modo armonico il sistema psicomotorio. Già nelle prime settimane di vita, il gioco consente al cervello di organizzare collegamenti tra i neuroni e favorisce la creazione di elaborati programmi mentali. E’ un vero e proprio alimento per la mente! Non è un passatempo o un modo per svagarsi: è l’attività primaria della vita dei bambini, il loro lavoro, è l’unico modalità che conoscono per comunicare ed esprimersi.
Si parlerà, insieme a Federica Grittini (pedagogista consultorio CEMP) e Simona Brunetti (sociologa consultorio CEMP), delle varie fasi di vita del bambino, degli stimoli e delle esperienze significative per ciascuna fase: dal nastro rosso appeso sulla culla ai primi oggetti da afferrare, dal viso delle persone al Cestino dei tesori, dalle foglie che si muovono ai primi-primissimi travasi…
Costo dell'incontro 10 euro, prenotazione obbligatori, per info e prenotazioni milano@themilkbar.it
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